05 giugno 2006

Come diciamo in Sardegna..
Salvarì e a sa prossima.



Non ti curar di loro, ma guarda e passa avanti.
It's what I'm going to do.
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Mano destra.
E lunga la strada che percorrerai
e doppia la gioia di madre.

Mano destra.
E doppio è stato il dolore
e pesante la calunnia che porti indosso,
come manto nero difficile da scostare,
blind curtain sopra la coscienza di chi tu sai:
il grano e l'occhio l'avevan predetto.

Mano destra,
e un uomo sbaglierà
e da te s'allontanerà o allontanerai,
e l'uomo che ami non sarà tuo per sempre.



Così m'ha predetto la strega il 2 Giugno 2006.


Mi ritiro, come le acque. Quando tornerà la bassa marea, forse, la barca potrà oltrepassare il ponte.Forse.

and I kiss you goodbye
as I did last night
when was playing the waltz
and dancers were standing
where the sea turns black
and the river come across the stage.

and I kiss you goodbye
as I did late in the night
when was playing the waltz
and dancers were standing
where the wild roses grow
tremblin' for whisperin' their last breath.


Mi ritiro, come le acque. Quando tornerà la bassa marea, forse, la barca potrà oltrepassare il ponte.Forse.

Intanto ecco qualche foto di DonnaDelmare (sx) e Uragano Furioso(dx)..bambolina mi manchi tantissimo! TRIESTE è bellissima!


Ed ora, un breve scorcio di Trieste.
la chiesa Evangelista

la chiesa Evangelista

chiesa di San Giustobloody nature




04 giugno 2006

Mi ritiro, come le acque.
Quando tornerà la bassa marea, forse, la barca potrà oltrepassare il ponte.
Forse.

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La casa della speranza- zucchero (canta Toni Childs)

Ridono, piangono
i bambini in mezzo al prato
io per te, io per me
a quante cose ho rinunciato.
Non mi va, cio che vedo
nella mia vita, cio che vedo
(e) non va, dove stiamo andando
non mi piace!
Tu ed io, stiamo gia invecchiando
tu ed io, chi dice loro a vivere
come si fa!
Digli che e vero
io ci credo ancora, ancora e tu?
Ah digli che e vero
io ci spero ancora, ancora e tu?
Ridono, piangono
i bambini, sopravvivono in loro
non per te , ne per me
madre natura, diventa oro
Non mi va, cio che vedo
nella mia vita, cio che vedo
(e) non va, dove stiamo andando
non mi piace!
Tu ed io, stiamo gia invecchiando
tu ed io, chi dice loro a vivere
come si fa!
Digli che e vero
io ci credo ancora, ancora e tu?
Digli che e vero
io ci credo ancora, ancora e tu?
....in this house of hope
....in this house of hope
....in this house of hope
Tu ed io, stiamo gia invecchiando
tu ed io siamo loro ma non siamo mai!
Digli che e vero
io ci credo ancora, ancora e tu?
Digli che e vero
io ci credo ancora, ancora e tu?
I just want to know...
Can you tell me...

01 giugno 2006

Questo è un post molto importante.

La persona a cui è rivolto probabilmente leggerà questo blog come suo solito (o almeno così afferma!) ma probabilmente non lascerà un commento, come suo solito (monello!).

E' stato molto bello chiacchierare, e se vuoi anche molto divertente, nonostante da discorsi molto seri- e non terminati, su cui avrei tanto da dire- si sia passati a cose più easy..fino alla musica e alla tua voce...
Sai che la amo molto, e dopo stasera siamo in due..

Sono stata bene. tanto bene: tu sei solare e divertente e riesci a farmi ridere come pochi (uragano,per esempio).
Ecco, io vorrei che una volta, solo per una volta, tutto questo fosse dal vivo.
Vorrei poter parlare con te, pregare con te, ridere con te.
E' così remoto, Dream a little dream of me-G?

Ti Abbraccio. Grazie dei bei momenti.
So che non commenterai e che forse penserai "e daje con le cose serie" (una volta lo hai detto..) ma sai bene che so essere seria e stupida quando voglio.. il fatto è che davvero mi trovo bene a ridere, parlare, scherzare.

Ma fammi sapere.
Cosa pensi di questo, del mio desiderio di incontrarti.
Ti voglio bene, davvero.



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Sarò a Trieste per qualche giorno. Tornerò il 4 sera. Ma vi penserò ;)
A bientot!

31 maggio 2006

Convincente è un sorriso
se bianchi denti su pelle scura
brillano come diamanti.

Ha convinto, il sorriso,
e la fanciulla frastornata
a sua volta ha sorriso,
porgendo la mano allo sconosciuto,
lusinghiero percorso di vita
perduta in precoci oneri.

La mano forte
e il sorriso bianco
incantatori di malizia
e virtuosi non per virtù,
segnano il ritorno a spensierata giovinezza
il cui tempo immaturo fugge
e porta in dono cupa incombenza
e amena, perchè dimenticata, spensieratezza.


Tyson Beckford
Non so cosa scrivere.
E non mi sento in dovere di farlo,per una volta.

Stamane mi sono svegliata con una strana angoscia e ansia.. mi succede spesso, ma non so sempre il motivo esatto.
Così ho deciso di non sentirmi legata a obblighi e stereotipi..e così..viaggerò, riderò, piangerò.

Oggi gira così,ragazzi.
Sarà la pizza di ieri; devo averla non digerita benissimo.

Al suolo di Suzanne di leonard Cohen, vi bacio.. e vi lascio con una perla...


Je sto vicino a te
cu ciento strilla attuorno
je sto vicino a te
fin'a che nun duorme
je sto vicino a te
pecchè 'o munno è spuorco
e nun cercà 'e sape'
meglio che duorme

ma che parlamme a fà
sempe de stesse cose
pe' ce ntussecà
e nun ce 'ncuntrà ogne vota
c'arraggia 'ncuorpo e chi
jesce pazzo tutt'e juorne pe' capì.

Je sto vicino a te
pe' nun piglià cadute
je sto sempe cu te
'ncoppa 'a sagliuta
je sto vicino a te
e ciento strilla attuorno
nun me fanno sentì
si staje scetata o duorme.

30 maggio 2006

Pino Daniele, I say i' sto ccà

I say i' sto ccà
me 'mbriaco e c'aggia fa'
me gira 'a capa ma voglio parla'
I say i' sto ccà
'a tristezza se ne va
'o vino scenne ma poi finirà.

Mi muoverò
toccando quello che non ho
sorriderò
piangendo forse un po'
ma faccio da me
i' me 'mbriaco pe nun ve vedè'
ma so che sbaglierò
me sento 'a guerra il resto non lo so.

I say i' sto ccà
e'a paura se ne va
e si m'addormo 'nterra nun me scetà'
I say i' sto ccà'
ogni tanto s'adda fa'
e tutto sto burdello ca ce sta

Mi muoverò
toccando quello che non ho
sorriderò
piangendo forse un po'
ma faccio da me
i' me 'mbriaco pe nun ve vedè'
ma so che sbaglierò
me sento 'a guerra il resto non lo so.
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quanti brividi ed emozioni, questa canzone.

29 maggio 2006

S'io fossi vicino a te
porrei le mani sulle tue spalle
e ti scuoterei forte.
Tu usciresti dal torpore e forse capiresti
che la vita non è solo movida
che la vita non è solo parola.

Lo sai, non trepido più, per te.
Ho smesso quando la sabbia s'è posata tra i miei piedi,
quando il raggio di sole m'ha schiarito i capelli.

Succedeva sempre, sai, quando ero bambina.
Il vento e il sale tra i capelli,
e quella voglia d'estate e di mare.

Passato è il tempo, e il ricordo di te
ridotto è a semplice affanno,
perchè sei solo l'ombra di colui
che hai disegnato con parole e suoni.

Se fosse a me permesso,
ti prenderei il viso tra le mani
ma non ci sputerei sopra come vorrei.

Presa da struggimento t'amerei
solo per lo sguardo fiero che dimostri,
quando nulla hai da essere fiero
per l'agire e il pensare arrogante.


Lo sai, non trepido più.
L'attesa di te non mi strugge come nel tempo passato,
perchè sei stato solo un' idea
presto morta alla realtà dei fatti.

Passato è il tempo,
"e la morta stagione, e il suo di lei"
qualcuno diceva.
Io dico che il suon di lei ancora rimbomba dentro,
ma dolore ne piacere procura.

S'io fossi realtà,
non nasconderei in versi falsi il sentimento
di rabbia e abbandono.

Presa da struggimento prenderei il viso tra le mani,
guarderei gli occhi
e ti direi che niente è perduto,
se vuoi.

Tu non vuoi.

Triste come sei ti imponi tristezza,
di tristezza ti circondi e me,
che sono felicità e voglia di vita,
dimentichi.













E mi sovvien l’eterno, e le morte stagioni, e la presente e viva e il suon di lei.
Mi facevo piccola piccola sotto quelle coperte,sotto il tetto di quella mansarda che era camera mia.
Le lenzuola odoravano del pianto della sera,della notte,della mattina precedente.
Quando tutti erano a letto, indossavo l'anello che mi avevi regalato e allora mi sentivo come se tu mi amassi ancora un po', come se non mi avessi lasciata.
Lo accarezzavo e ti sentivo vicino a me.

Un giorno mi sono alzata e ho sperato che quella acqua marina si liquefacesse sotto i miei occhi come i tuoi occhi d'acqua marina avrebbero dovuto.

Ora osservo i tuoi occhi affossarsi in conchiglie nere.


Non ho più permesso ad un uomo di rovinarmi l'anima come hai fatto tu.
Scelta difficile, a 15 anni.
Mi hai portato un fiore, ed era inverno.
No, il fiore non è morto, è ancora lì.
talvolta mi soffermo a contemplarlo, cavaliere.
Lo osservo, mi parla di noi,
un noi mai esistito che mi porto dentro come un'incudine sul cuore.

Mi hai portato un fiore, ed era inverno.
I tuoi sorrisi non dimentico,
tu che a me permetti e neghi,
tu che vuoi essere soddisfatto e ragioni non senti.

Il fiore mi parla di te, cavaliere.
Mi sorride e mi dice
"tutto è perduto!",
ma io non voglio ascoltarlo, no.
Ti ho voluto bene,
mi ha dato fango.
Mud in heart.

2022

 In 2019, I moved to Ireland, in May. Then, in 2020, when I was supposed to go to Thailand, the Pandemic. On August 4th 2020 I discovered I ...