09 giugno 2006

per scpz

A scanso di equivoci.... è per scpz.. adesso mi sono rotta le balle...

Hai negato l'evidenza.
Infine hai svelato te stesso.
Hai detto no, tu amico di lunga data
e lunga età,
uomo confronto a me
bambino nella testa.

Quanto t'ho amato sai bene
giacchè tendo ad amare le anime pure
anche quando rivelano falsità
e atteggiamenti superficiali.

Hai detto "ho diritto di dir quel che penso".
Se solo fosse vero..
Mi chiedo, invero, perchè blateri tanto
e poco agisci.
Sai bene che non sono più ai tuoi piedi
ad aspettare considerazione.
E' inutile che ripeti di volermi bene:
le parole,in questo caso, non bastano e non mostrano.

Io amo e odio, non conosco ne bianco ne nero.
Ho smesso di conoscere il nero di mia volontà
perchè se non ti narro sofferenza
non significa che non ne provi o non ne abbia mai provata.

sai bene che non ho bisogno di te.
che ho i miei tormenti
che mi struggo
che mi faccio male
che mi rialzo ogni volta con le mie sole forse.
Sai bene che non ti parlo di me
perchè odio chi prova compassione
e io non provo pena mai per nessuno,
nemmeno per chi l' avrebbe meritata
quando con gli occhi morenti mi diceva di non farlo.

Sai bene che non ho bisogno di te
perchè sono forte e mi alzo da sola;
la realtà è difficile da credere
io non sono forte come sembro
e non ti dico che sto male
perchè non voglio tediarti oltre coi miei dolori.
Una parola di conforto
costa ne tempo ne denaro
e, a volte, può rendere felice chi
ben sai
ama d'amore puro chi non merita.







08 giugno 2006

un pezzo di storia musicale

che contiene delle massime, che ho evidenziato, a me molto care in questo momento.

Chelsea Hotel #2


I remember you
well in the Chelsea Hotel,
you were talking so brave and so sweet,
giving me head on the unmade bed,
while the limousines wait in the street.
Those were the reasons and that was New York,
we were running for the money and the flesh.
And that was called love for the workers in song
probably still is for those of them left.

Ah but you got away, didn't you babe,
you just turned your back on the crowd,
you got away, I never once heard you say,
I need you, I don't need you,
I need you, I don't need you
and all of that jiving around.

I remember you well in the Chelsea Hotel
you were famous, your heart was a legend.
You told me again you preferred handsome women
but for me you would make an exception.
And clenching your fist for the ones like us
who are oppressed by the figures of beauty,
you fixed yourself, you said, "Well never mind,
we are ugly but we have the music."

Ah but you got away, didn't you babe,
you just turned your back on the crowd,
you got away, I never once heard you say,
I need you, I don't need you,
I need you, I don't need you
and all of that jiving around.

I don't mean to suggest that I loved you the best,
I can't keep track of each fallen robin.
I remember you well in the Chelsea Hotel,
that's all, I don't even think of you that often.

07 giugno 2006

E dopo questi pezzi di storia della misoginia femminile, vi lascio con qualche chicca- giusto per ingrossare il mio egocentrismo.
Donna del mare a londra, sulla tomba di William Blake e di sua moglie catherine. Lasciamo perdere il fatto che fosse Gennaio ed io mezzo nuda, che facesse freddo,che io avessi 19 anni, che avessi dei capelli bellissimi e lunghi seppur tinti di scuro.. e che fossi esaltatissima.
Una foto scattata da me al cosidetto "suppostone", ad un edificio lì accanto e..
Ed infine, donnadelmare in fasce.
Proverbia quae dicuntur super natura feminarum

Lo basalisco en li ogli sì porta lo veneno;
col vardar alcì li omini, de questo non è meno.
E l'oclo de la femena è de luxuria pleno:
vardando l'om, confondelo e 'l secca como feno.


il basilisco porta il veleno negli occhi, e con lo sguardo uccide gli uomini, senza dubbio. l'occhio della donna è pieno di lussuria, e guardando l'uomo lo turba e lo confonde, come fieno che sia stato reso secco.


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Le Blasme des fames

fame est serpens por granment poindre
fame est chevaus de gran ardure
fame est dragons d'ardant nature
fame est gorpil por bien decoivre
fame est orse po coups recoivre


la donna è un seprente per pungere fortemente,
la donna è un cavallo di grande ardore
la donna è un dragone di natura ardente,
la donna è un'orsa pronta a ricevere colpi


Felice è realtà e felice è sogno
se l'onniscienza gratuita non è.
Quel che si mostra in parole,spesso,vien capito
più di quanto si speri.
Quel che non viene detto, in nome di non si sa quale virtù, è oscuro.
O forse, per questo, comprensibile.


to be continued
Disclaimer:
questo post è stato scritto UNICAMENTE per uragano furioso, la qual mia amata angelica donna si tova in un momento di follia passeggera,causata da impenitenti hidalgos che a proprio piacimento usano il lazo.
- tengo a sottolineare questo per evitare che qualcuno pensi che l'uomo in questione sia lui.. questo blog è popolato di ometti! -


Abbiamo imparato la lezione:
l'amor saffico ritengo più idoneo
perchè le donne sanno e capiscono,
e se si amano non conoscono rancore,
amano completamente,
senza riserve.

L'uomo ha detto la sua.
Si, lo abbiamo fatto parlare, bambolina.
Che ti dicevo?
Spesso maschilismo e orgoglio
creano congiunzioni micidiali
e falle nella mente.
Psicolabilità, possibilità di omicidi seriali.
Quante cose nella mente di un uomo..
un uomo che credevi fosse giusto,
che con la sua cultura t'ha incantata
e che nella notte ha mostrato ignoranza
e luoghi comuni fluttuanti nella sua testa.

Tu ed io conosciamo il dolore.
Ben detto,bambolina.
Conosciamo dolori, sofferenze,
fisiche e mentali,
e usare contro di te confidente antiche
è meschinità.
Questo è il motivo per cui dico poco di me;
potrà sembrar strano, scrivo di me intimamente,
ma solo tu ed io sappiamo come veramente io sia ,
quel che ho vissuto e sto vivendo,
quali fantasmi vecchi e nuovi attanagliano l'esistenza.
Questo è il motivo per cui ad uomini non mi mostro.

Il dolore, so, non è sempre iscritto

in pagine nere con scritte bianche e rosse
immagini cruente
e poesie di poeti maledetti
che ora come ora
staranno rivoltandosi nella tomba,
perchè loro esprimevano il dolore
mentre ora servono ad inscenare finti decadimenti dell'anima.

Questo l'ha infastidito,
perchè lui sa che tu conosci il dolore
e non tolleri finzioni malamente celate
in giochi virtuali e massime di saggezza popolare.

Siamo tutti bravi a crearci una cultura.
Ma la cultura non basta,
e non basta saperla mostrare per essere certi di possederla.
Ricordo mio nonno privo di cultura, eppur intelligente;
aveva dei modi gentili
ed era questo a renderlo un gran signore.

La cultura, il millantarla, non rende migliori nessuno.
La cultura arricchisce,
ma la cultura non sono solo libri,
è anche saper vivere la vita per come viene..
e lui, ora, imparerà davvero a vivere,
dopo l'ennesimo scacco mortale
che siamo riuscite ad infliggerli.

Pensaci: chi sta male, perchè solo, non sei tu.

06 giugno 2006

Ho scritto questo testo qualche tempo fa, esattamente il 5 maggio 2006.
Poche persone a me molto care hanno già letto questo testo (che non è una canzone,ma potrebbe diventarlo); non mi sono sentita in grado di pubblicarlo fino ad oggi.
E' abbastanza tetro, e non so se riesco a farvi capire bene i miei di allora sentimenti.
Quel che posso dirvi è che adesso tutto è terminato, non sono più così irritante e irritabile.
L'amore ha varie forme. Quando muore, fuoco e fiamme.

Consiglio di leggerla ascoltando The Hunt di Tommy Emmanuel

http://video.google.com/videoplay?docid=359432783798221239&q=tommy+emmanuel




I'm coming to a head and grieving
this sad situation
is getting every second more absurd than ever

I'm buildin' a coffin-shaped sanctuarium
for receivin my own feelings
and let them unavailable.

That's what's hurting me
and I really don't know what it is
It's just that I really loved you
and now I regret, my dear, I regret
but you are not the same to me
so special to me.

You're no more that innocent pray
I use to pray to forgive my faults and sins
pray of innocence and pain coloured in white
robed in white, without power.


That's what is hurting me
and I really don't know what it is
It's just that I really really loved you
and now I regret, my dear, and I apologize,
but you can't be the same to me
so special to me.


You're more 'n' more that aloof squire
and the gleam in my eyes wouldn't shine anymore.
I withstand every disappointing action of your being
just to show you that I'm stronger than ever.

So, that's what's hurting me
and I really don't know what it is
It's just that I once really loved you
but you turned off the light.
So I regret my dear, and I apologize,
but you are not the same to me
You won't be the same to everybody, when they'll wake up.

where the wild roses grow- riadattata

From the first day I saw her I knew he was the one
As hestared in my eyes and smiled
For his lips were the colour of the roses
They grew down the river, all bloody and wild

When he knocked on my door and entered the room
My trembling subsided in his sure embrace
He would be my first man, and with a careful hand
He wiped the tears that ran down my face


On the second day he brought me a flower
He was more beautiful than any man I'd seen
He said, 'Do you know where the wild roses grow
So sweet and scarlet and free?'

On the second day he came with a single rose
Said: 'Will you give me your loss and your sorrow?'
I nodded my head, as I layed on the bed
He said, 'If I show you the roses will you follow?'


On the third day he took me to the river
He showed me the roses and we kissed
And the last thing I heard was a muttered word
As he stood smiling above me with a rock in his fist

On the last day He took me where the wild roses grow
And Ilay on the bank, the wind light as a thief
As he kissed me goodbye,said, 'All beauty must die'
And lent down and planted a rose between my teeth
NASSIRYA: IL CAPORAL MAGGIORE PIBIRI AVEVA 24 ANNI
(AGI) - Roma, 5 giu. - A seguito dell'esplosione il 1/o Caporal Maggiore Alessandro PIBIRI, nato a Cagliari 16.11.81 del 152/mo Reggimento fanteria "Sassari" perdeva la vita a seguito delle ferite riportate.
Il 1/o Caporal Maggiore Luca DAGA nato 14.05.78 a Carbonia (CA) risulta ferito in modo molto grave.

Il Caporal Maggiore scelto Fulvio CONCAS nato a Donnosfanadiga (CA) il 21.11.76 il Tenente Manuel PILIA nato a Cagliari il 24.01.80, ed il 1/o Caporal Maggiore Yari CONTU nato a Cagliari 08.07.77 non risultano in pericolo di vita.



Appresa la notizia,ieri sera, sono stata molto male.
Lasciando da parte i soliti MIEI discorsi circa le guerre che vengono combattute e i bambini che muoiono ogni giorno durante il loro lavoro di solato, mi sento in dovere, in quanto italiana ma sopratutto in quanto Sarda, (evviva l'orgoglio sardo) di piangere la morte di Ale e sperare per Luca.

05 giugno 2006

Che strano.
Vado dal cinese sotto casa (ho detto che non mangio pizz,a non cibo cinese) e , voltandomi, mi trovo dietro una amica che non vedevo da almeno un anno.
Lei ora vive a Barcellona, ed è stata assunta a tempo indeterminato.

bacio bacio,scambio di nuovo numero Spagnolo.
Quando sarò a Barcelona ci Vedremo.
Ma che bella che è la vita. Reincontrare pezzi di cuore persi per strada.
As he kissed me goodbye,said, 'All beauty must die'

Mi ha chiamato il fidanzato.. Oggi una nostra amica aveva il saggio di chitarra, e dopo il lavoro è andato a vedere lo spettacolo.
Io no, perchè sto studiando. E adesso loro sono tutti nella mia pizzeria preferita.
Io no. Ho deciso io che non sarei andata..e questo mi fa onore perchè
1) non posso mangiare pizza
2) devo studiare, dato che oggi non ho fatto granchè (solo 200 pagine).
3) non ho voglia di rpendere autobus-metro a quest'ora..sopratutto di vestirmi in grazia di Dio, truccarmi e blabla bla...

So' cuntenta, fondamentalmente.
Un peso dalla coscienza è stato tolto, quanti altri ancora dovrò avere?
Dico questo perchè l'esame di Spagnolo è andato, ma ne mancano ancora 15 e mezzo. ..
E se i miei pensieri fossero stati, da 3 anni a questa parte, solo gli esami e non tutto quel che fondamentalmente ho passato-anche fisicamente- allora sarei ad un passo dalla laurea. Invece manca un anno.

Ma se continuo a stare qui, non ci si laurea più.
E io ho una vita- spero!- davanti, e troppe troppe cose da fare.

Ieri ad un certo punto ho sentito un dolore lancinante alla gamba, come fino a qualche mese fa, prima di subire l'intervento di asportazione dell'ernia discale. Ho tremato. Ho quasi anche pregato.
Io che prego..haha!

Prima di andare a vedere gli esiti degli esami, ero in metropolitana e pensavo "speriamo di passarlo..".. poi nella mia mente è balenato un "Dio ti prego fai che.." .
Mi sono ricordata le bestemmie pronunciate da me e non solo, sentite e fondamentalmente pensate.
Mi sono detta " se lo passi è solo perchè hai studiato, se non lo passi è veramente P.D.".
Ho preso 18 e ho pensato "Ussignur ti ringrassio tantissimo!".
Era la terza volta che facevo quell'esame.

Scrivo a Random, in questo momento..
Quindi, torno ai miei machinamenta falloidi medievali, e lieta di annunciarci De Viriginante restituenda sophistice di Trotula, vi bacio e ti dico:

Don't be angry. I suppose you're as you were in the past. You have not to.

2022

 In 2019, I moved to Ireland, in May. Then, in 2020, when I was supposed to go to Thailand, the Pandemic. On August 4th 2020 I discovered I ...