16 aprile 2007

Oggi non è giornata, sono incazzata nera..

Esame orale di Inglese II consistente in: dictation, conversation, grammar.
Sono sicura di passare il dettato, figuriamoci.
Si tratta di un close test, ovvero un brano con degli spazi vuoti.
Qui non ci sono spazi vuoti,ma intere frasi.Che si riveleranno essere delle minchiate,ma tant'è..

Il prof inizia a leggere. E' molto veloce, ma si capisce.
La prima volta TUTTI scarabocchiamo qualcosa, ma essendo la prima lettura, stiamo ben attenti alle parole non scritte (spazi vuoti da completare). Oltretutto, a quella velocità la mano non riesce a seguire.
Seconda lettura, scriviamo a matita. Il prof bellamente decide di non diminuire la velocità di lettura.
Tempo 2 minuti per "rivedere"e ritirano il foglio.
Io ho lasciato solo due spazi vuoti ma ho copiato a penna solo metà parte.
Il prof fa per ritirare ma vede che sto ripassando a penna quello GIA' scritto a matita e mi dice "si, finisci".
Arriva la prof donna e ci toglie i fogli.
Insomma, lascio metà a matita. Quindi so gia di non aver passato l'esame.

Ci danno il compito corretto.
Nella parte scritta a penna ho fatto solo due errori (i due spzi vuoti) e prendo 16.
La parte a matita? due errori. Ma essendo a matita non è valida.
O_O
Avrei preso 28!

Se non passi una parte, oltretutto, non prosegui con la successiva. Quindi?

Mistero della fede.

8 commenti:

i miei lavori ha detto...

una cosa simile mi è successa per elettronica (esame che ho amato con tutta me stessa perchè il prof è simpatico e anche un bel pezzo di gnocco) cmq vado all'esame, tre ore per 8 esercizi, non è poco se non fosse che gli esercizi erano uno legato all'altro quindi impossibile saltarne uno e fare gli altri, che erano su foglio invece che su pc come avevamo fatto durante tutto il semestre, erano scritti in ingegneristichese e non in italiano...
dopo tre ore avevo fatto tutto l'esame ma a matita... panicoooo
il prof passa a ritirare il compito e io sul punto di svenire dico non lo consegno è scritto a matita...
e lui (che bellino) mi dice ma quando mai signorina lo consegni anche così...
27...
dipende tutto dal docente, c'è chi accetta anche la matita e chi no...

Aidi ha detto...

Mi dispiace tanto tesoro, immagino che rabbia...

Anonimo ha detto...

Roby sono senza parole...non so proprio cosa dire....
una cosa però te la dico e te la dirò sempre: sei grande!! continua così non buttarti giù...ti voglio un mondo di bene...
bacione

a presto

Compagno di pranzi e cene ha detto...

Ridicoli regolamenti universitari. Invece di preoccuparsi delle reali capacità dello studente inventato sistemi da giochi senza frontiere

Mauro R. ha detto...

Sai dipende tutto DALLA STUPIDITA' DEL DOCENTE, e DALLA STUPIDITA' DI CHI GLI LECCA GENTILMENTE IL DERETANO (è un altro modo carino per chiamare "gli assistenti").
E' chiaro che siamo di fronte al classico esempio di superficialità, di mancanza totale di buona logica per capire che stiamo parlando di un compito già fatto...di un compito che da 28 passa a INSUFFICIENTE perchè scritto a matita.
Bene... allora qui si tratta di applicare semplicemente il criterio dell'equilibrio: vuoi penalizzarmi per la matita? Ok, abbassami il voto di qualche punto. Reputo invece totalmente privo di senso logico far passare un compito dalla quasi eccellenza (28) all'insufficienza perchè scritto in matita...
Più che misteri della fede, Rob, le chiamerei "le ennesime malefatte" di quei mafiosi da 4 soldi...
Non ti incazzare, quello che vali non è un voto...e non è quello che dicono loro.

Anonimo ha detto...

Ennesima idiozia che si aggiunge alle altre della sezione di anglistica..
Un altro dei loro metodi per dimezzarci?!?!
Dai, a giugno lo passi di sicuro e anche molto bene, ne sono sicura.
bacio

Anonimo ha detto...

Ma quindi non sai ancora?

Maledetti esami d'inglese.........

Marzio ha detto...

Secondo me è la lingua inglese che porta seri danni al cervello.

Personalmente ho studiato per 10 anni inglese conseguendo un diploma poco più sufficiente per evitare di farmi fare gli esami di inglese universitari e per poter parlare in tranquillità con anglofoni vari.
I prof di quella scuola, tutti di madrelingua, ci addestrarono facendoci adeguare alle loro modalità - alquanto severe - di svolgimento d'esame. E già allora cominciai ad avere seri dubbi su tutto ciò.

All'uni non ho avuto a che fare direttamente con docenti anglofoni e non (per via del pass di cui sopra), ma le storie che i colleghi di studio mi hanno tramandato sanno dell'incredibile: da svariati e numerosi casi simili a quelli di DdM a sedute d'esame datate 1 novembre o 8 dicembre.
Dimenticando volutamente qualcosa mi congedo, sperando di non ritrovarmi negli incubi la famigerata (ma preparatissima) Mrs Taylor.. :)

Road to DdM's revenge on next june ;)

2022

 In 2019, I moved to Ireland, in May. Then, in 2020, when I was supposed to go to Thailand, the Pandemic. On August 4th 2020 I discovered I ...